Photogallery

Il contenuto di questa pagina richiede una nuova versione di Adobe Flash Player.

Scarica Adobe Flash Player

Appuntamenti

Si ringrazia:













Palio 2004

È opera squisita del pittore sulmonese Nunzio Di Placido. L'armoniosa euritmica composizione e le pregevoli figure rappresentano l'idea principe del dipinto: fare rivivere lo spirito rinascimentale della Sulmona tra 1500 e 1600. Nella bene impaginata triangolazione compositiva, nobildonna-cavaliere-cavallo, figure emblematiche dell'evento di Piazza Maggiore, si riconoscono gli stilemi dell'artista, che pone al vertice una fiera nobile Dama, che impersona la bellezza, la grazia, la vittoria, la città di Sulmona. È circondata dagli stemmi araldici dei Borghi e Sestieri di Sulmona, nella loro forma e colori originali. È il vecchio che continua nel nuovo. II Cavaliere è rappresentato con frizzante vigore senza distinti colori, per ideare il viaggio da un mondo favoloso per portare a noi il messaggio dell'antica Cavalleria, per un passaggio di consegne. È simboleggiato nella lancia protesa verso gli scudi araldici e verso la Dama a cogliere da lei un cenno di accettazione, una partecipazione alla immancabile vittoria. Lo scudo è asettico. Al termine della Giostra l'Autore vi dipingerà lo stemma del Borgo o Sestiere vincitore per rendere il palio personalizzato. Il cavallo, simbolo della forza vitale, è l'elemento caratterizzante di potenza dinamica. L'Autore lo ha reso volutamente tridimensionale con la zampa posteriore sinistra che si confonde col terreno, esce quasi dal quadro, a simboleggiare la sua venuta da lontano. Il dinamismo e l'espressività dell'insieme sono creati dalla diagonale che va dalla criniera alla coda, alla zampa posteriore del focoso destriero, passando attraverso il corpo del cavaliere e la lancia in resta. La composizione è equilibrata proprio dalla raffigurazione del corpo del cavallo e dalla torsione dell'armato, a creare un ampio cerchio che stabilizza il dipinto. L'armoniosa composizione è costruita su un substrato si sottili linee ascensionali, su un fondo uniforme di morbido colore blu graffiato reso da pennellate rapide e decise. Il monocromatico serve a dettagliare la composizione in tutti i suoi elementi di rilievo.
Palio 2004 - Nunzio Di Placido